La sessuologia: non solo terapia, ma benessere sessuale!

amore_e_psicheL’attenzione dell’uomo alla sessualità è presente fin dai primordi della storia. La magia, la stregoneria, la medicina e la filosofia si sono sempre confrontate con il problema della fertilità, della contraccezione, dell’aborto e della potenza sessuale.

La sessuologia è la disciplina che studia la sessualità nei suoi aspetti più vari: psicologici, medici, socioculturali, etici, legali…

Nasce già come scienza multidisciplinare sin dalla creazione del termine stesso “sessuologia”, che si ritiene possa essere attribuito al dermatologo tedesco Iwan Bloch il quale già nel 1907, in una delle sue opere, dissertava sul fatto che la “vita d’amore“, nella civiltà moderna, doveva essere studiata integrando le conoscenze di discipline diverse: biologia, antropologia, filosofia, psicologia, sociologia, etnologia, medicina e storia della cultura in generale.

Tale concetto è stato ripreso più tardi da altri autori che hanno associato la sessuologia allo stemma dei cinque anelli olimpici, in cui ogni cerchio rappresenta una delle principali scienze e tutte le intersezioni fra i cerchi costituiscono il campo di applicazione e di studio multidisciplinare della sessuologia.

Conosciamo più da vicino questo campo del sapere e in che modo esso può aiutare e sostenere gli individui e le coppie nel vivere al meglio la sessualità.

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La sessuologia è disciplina non autonoma che mutua concetti e linguaggi da diverse altre, d’altra parte la sessualità, che ne rappresenta l’oggetto di studio, è altrettanto composita risultando da un insieme strutturato di elementi anatomici, psicologici, relazionali, sociali e culturali, […] abbiamo così una sessuologia medica, chirurgica, endocrinologica, andrologica, ginecologica e psicologica, ma anche una sociologia della sessualità e una criminologia sessuale” (Rifelli, 2007).

Sigmund_Freud_LIFEPrima che si parlasse formalmente di questa disciplina, molti autori, soprattutto del panorama medico ed incentrandosi particolarmente su quelle che consideravano le perversioni, avevano discusso sul tema della sessualità e delle patologie ad essa correlate: Richard von Krafft-Ebing nel 1886, Sigmund Freud  ed  Haveloch Ellis in varie opere tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900; tuttavia il padre della sessuologia moderna, intesa come scienza autonoma, viene considerato Iwan Bloch, essendo stato il fondatore, insieme al medico Magnus Hirschfeld e al neurologo Albert Eulenburg, del primo periodico di Sessuologia, edito a Berlino dal 1914 al 1922.

Grazie alle conoscenze acquisite nel corso degli ultimi decenni, la materia sessuale risulta essere sempre più strettamente connessa alla sfera dei sentimenti e delle relazioni umane, comprendendo un corredo emozionale ed affettivo di fondamentale importanza sul piano individuale e relazionale e di rilevante interesse nel campo sociale.

Non si tratta semplicemente quindi del comportamento sessuale, ma dell’aspetto psicosomatico, di come perciò le problematiche psicologiche intrapsichiche e/o relazionali possono influenzare e/o esacerbare un problema sessuale; e dell’aspetto somatopsichico, di come quindi un problema sessuale può avere ripercussioni sull’aspetto psicologico intrapsichico e relazionale. Tutto questo inserito nel complesso sistema bio-psico-sociale dove le variabili corpo, mente e società si influenzano a vicenda ponendo dunque una sfida per la formazione e la preparazione dei professionisti che lavorano in tale settore, che devono avere conoscenze e competenze trasversali, oltre quelle specifiche della propria stretta area di competenza.

Numerosi autori, con le loro ricerche, hanno contribuito all’indipendenza della sessuologia, una materia che oggi si costituisce come insegnamento autonomo in diversi corsi di laurea universitari nel mondo, soprattutto in ambito psicologico, ma anche nei settori medico, giuridico, delle scienze sociali… Il primo insegnamento di sessuologia in Italia è stato istituito negli anni ’90, con una cattedra affidata alla Prof.ssa Chiara Simonelli presso la Facoltà di Psicologia della Sapienza Università di Roma.

Nel corso dello sviluppo di tale scienza si è via via passati da un’analisi semplicistica delle problematiche sessuali ad un interesse approfondito anche verso la sessualità cosiddetta normativa nella popolazione, con l’obiettivo di capire meglio i comportamenti sessuali. E’ interessante notare il profondo legame tra la liberalizzazione sessuale e le ricerche in sessuologia, che la rendono una scienza profondamente attenta ai cambiamenti culturali e a volte anche facilitante i processi storici e di pensiero.

Pensiamo, solo per citarne alcuni, ai Rapporti Kinsey, che negli anni ’40 e ’50 hanno sdoganato la diffusione dei comportamenti omosessuali in una America all’epoca puritana, creando le basi necessarie per la lotta per i diritti omosessuali con una serie di studi che sottolineavano la “normalità” di tale orientamento, con un processo che sta tutt’ora continuando con gli studi sulla genitorialità gay che hanno offerto le basi scientifiche per garantire il matrimonio o l’adozione alle coppie omosessuali.

We_Can_Do_It!Consideriamo le ricerche fisiologiche sulla sessualità femminile, che accompagnandosi ai movimenti femministi hanno lentamente modificato in modo rivoluzionario la visione della donna da “oggetto” sessuale a soggetto portatore di interessi e diritti sessuali. Diritti che si esplicano, per esempio, mediante la “scelta” determinata di utilizzare un contraccettivo, comportamento che sgancia il “sesso” dalla “riproduzione” e che rende la donna maggiormente libera nella sua espressione del genere se anche vuole differire dallo stereotipo predominante di donna come madre. Le ricerche sull’orgasmo femminile, i grandi dibattiti teorici e sperimentali intorno al punto G hanno inoltre segnato il passaggio da una sessualità vista come maschiocentrica ad una attenzione alla soddisfazione sessuale di entrambi i generi.

Oltre a questi aspetti sociali e culturali, il progredire della ricerca scientifica ha contribuito a sperimentare un insieme di tecniche efficaci ed innovative di intervento per le disfunzioni sessuali.

Molte sono state le proposte negli anni per il trattamento di tali disturbi, partendo dall’ipnosi fino alle ultime proposte di utilizzare la mindfulness, una pratica mutuata dalle discipline orientali basata sulla meditazione. L’approccio evidenziato da molti autori come il più efficace risulta tuttavia essere l’approccio integrato (Simonelli, 2006), ritenuto ormai il modello di elezione per la maggior parte delle problematiche psicologiche.

Tale approccio prevede una integrazione a vari livelli: sicuramente di vari professionisti, prevedendo una gestione multidisciplinare delle problematiche, ma anche di varie tecniche, permettendo al professionista, adeguatamente formato, di selezionare quella più idonea a quella situazione. La personalizzazione dell’intervento si propone dunque come la scelta vincente.

Possiamo in ultima analisi affermare che l’obiettivo della sessuologia scientifica non è solo risolvere le problematiche sessuali ma garantire il maggior livello possibile di salute sessuale. Tale concetto, molto complesso e plurideterminato, può essere ben descritto utilizzando la definizione operativa promossa nel 2002 dalla WAS (Associazione Mondiale di Sessuologia) in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità:

La salute sessuale è uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale relativo alla sessualità; non è solamente l’assenza di disturbi, disfunzioni o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità ed alle relazioni sessuali, come la possibilità di avere esperienze sessuali piacevoli e sane, libere da coercizione, discriminazione e violenza. Per perseguire e mantenere la salute sessuale, è necessario che i diritti sessuali di tutte le persone vengano rispettati, protetti e raggiunti.

embracing-coupleL’educazione sessuale, il counselling sessuologico e la terapia sessuale sono dunque gli strumenti utilizzati dalla sessuologia scientifica per incrementare il benessere sessuale, e quindi il benessere generale, di tutti coloro che hanno desiderio di fruirne!

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Dott. Stefano Eleuteri

Psicologo della Salute, Psicoterapeuta, Consulente in Sessuologia. Presidente Associazione Educere. redattore EMAIL: stefano.eleuteri@gmail.com TELEFONO: 348/4454786 Sono una persona curiosa e piena di interessi. Nel mio tempo libero amo cantare e fare pilates. Mi piace molto viaggiare e credo sia formativo e utile per ampliare i propri orizzonti e punti di vista; anche per questo ho deciso di arricchire il mio percorso di studi universitario in Psicologia Clinica e Dinamica, svolto presso la “Sapienza”, Università di Roma, con un periodo di studi svolto a Colchester (UK) con il programma Erasmus, e di preparare la mia tesi di laurea a Gotenburgh (Svezia). Sono iscritto all’Albo degli Psicologi del Lazio N° 18192 e al Registro Interno dei Consulenti Sessuali della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica; Membro per la Regione Europea della Youth Initiative Committee (World Association for Sexual Health; WAS) e Socio Ordinario della Associazione Andrologi Italiani. Nell’esercizio della professione provo a mantenere un equilibrio costante tra clinica, ricerca e formazione, che sono i tre aspetti che prediligo e che ritengo non possano essere sganciati se si vuole essere efficaci in ognuna di queste aree. Svolgo attività di orientamento, tutorato e counselling agli studenti presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza”, Università di Roma e l'attività clinica di psicologo e di consulente in sessuologia a Viterbo e a Roma. Per le attività di ricerca in campo sessuologico e psicogeriatrico collaboro con l’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma e con cattedre universitarie. Ho avuto modo di fare esperienza in campo formativo collaborando per le attività didattiche degli insegnamenti di "Psicologia dello sviluppo sessuale" e di "Fattori di rischio e protezione nell’arco di vita” nei Corsi di Laurea in Psicologia, poi con affidamento degli incarichi didattici riguardanti l’ambito psico-sociale nel Corso di Alta Formazione in “Assistenza al Paziente Geriatrico” e in quanto docente di “Psicologia sociale nell’anziano” presso il Master di I livello in “Case Management nella rete integrata dei servizi a favore dell’anziano (Il Case Manager geriatrico)”, tutti presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza”, Università di Roma Negli ultimi anni investo molta energia e passione nell’organizzare eventi, percorsi formativi e di crescita personale per l’Associazione “Educere”, di cui sono vice-presidente e fondatore, che svolge le sue attività principalmente nel viterbese e nell’orvietano.

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