Massaggio infantile: quando il tocco fa bene al neonato

infant massage“Imparare a massaggiare il proprio bambino è sempre un’esperienza meravigliosa”

Ma cos’è esattamente il Massaggio Infantile?

Il massaggio infantile è una tradizione molto antica sviluppata nelle culture di molti paesi, in occidente si sta diffondendo grazie all’apporto di Vimala McClure, un’americana che negli anni ’70 andò in India a fare volontariato in un orfanotrofio e vivendo con la popolazione si accorse di come il massaggio infantile veniva considerato un momento fondamentale nella cura del bambino. Lei stessa potè vedere sulla sua pelle i benefici di questo massaggio quando si ammalò di malaria e le donne del quartiere si presero cura di lei.

Tornata in America decise di approfondire questa tradizione: integrò le tecniche di massaggio indiano con quello svedese, principi di riflessologia e di yoga. Sperimentò questo massaggio sul figlio appena nato e diede poi un nome ai massaggi, stabilì una sequenza e iniziò a tenere delle lezioni a casa sua.

Da queste esperienze trasse le informazioni che le permisero di scrivere nel 1977 “Massaggio al bambino, Messaggio d’Amore. Manuale di Massaggio Infantile per Genitori”.

Vimala iniziò così a diffondere questo nuovo modo di comunicare tra genitori e bambini e nacque così l’Associazione Internazionale di Massaggio Infantile (I.A.I.M.), riconosciuta in tutto il mondo.

In Italia, la diffusione del massaggio infantile è dovuta all’apporto di Benedetta Costa, una terapista della riabilitazione, che frequentò i corsi tenuti da Vimala.

I corsi A.I.M.I. (Associazione Italiana di Massaggio Infantile) si tengono in Italia dal 1990.

Obiettivo dell’I.A.I.M. e quindi anche dell’A.I.M.I. è di promuovere il nurturing touch, cioè il tocco nutriente, realizzando così l’idea di Vimala: tutti i bambini dovrebbero ricevere un contatto amorevole fin dalla nascita.

Cerchiamo quindi di conoscere meglio questo strumento e in che modo esso può sostenere il legame fra il bambino e i suoi caregiver…

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baby massageIl massaggio infantile non è una tecnica o una terapia, ma è un modo di stare con il proprio bambino e porta molti benefici, non solo per il bambino, ma anche per i genitori, la famiglia e la società.

Per quanto riguarda il bambino, Vimala suddivide i benefici del massaggio in quattro grandi aree:

  • stimolazione: il massaggio facilita la conoscenza dello schema corporeo, distende la muscolatura, stimola e migliora l’apparato circolatorio, digerente, ormonale, immunitario e respiratorio, promuove il sistema nervoso, sviluppa il linguaggio e lo sviluppo;
  • rilassamento: permette il rilassamento dei muscoli, facilita il ritmo sonno-veglia e aiuta a scaricare tensioni emotive;
  • sollievo: darà sollievo in caso di tensione fisica e psicologica, oltre ad aiutare qualora fossero presenti coliche o fastidi di dentizione;
  • interazione: facilita lo scambio di messaggi affettivi attraverso il linguaggio verbale e non verbale e permette al bambino di sentirsi amato ed ascoltato.

I benefici coinvolgono però anche i genitori, migliorando le competenze genitoriali, la fiducia, l’autostima, rafforzando perciò il legame d’amore, riduce lo stress, la depressione post-partum e stimola la lattazione.

Questi corsi hanno anche forte impatto a livello sociale, poiché incrementano il sostegno reciproco, nuovi rapporti di amicizia, diminuendo così l’isolamento e la paura delle diversità, permettendo ai genitori di confrontarsi.

Il massaggio sarà utile per coinvolgere tutta la famiglia, favorendo un ambiente più sereno e tranquillo.

Tra questi benefici, mi vorrei concentrare con voi sul concetto di bonding. Cosa si intende per bonding?

motherIl Bonding è il processo che definisce la relazione reciproca di attaccamento tra il neonato e chi si prende cura di lui: è un processo fisico ed emozionale di unione tra genitore e bambino che definisce il tipo di legame che li unirà. Attraverso il massaggio si va ad influire su questa relazione di attaccamento, rafforzandola qualora sia già nella giusta direzione e supportandola qualora sia debole o non ancora avviata. Si ha infatti il “potere” di indirizzare questo legame nella giusta direzione e di incrementarlo laddove sia debole: si aiutano i genitori a comprendere i segnali del bambino, a dare importanza alla sua comunicazione non verbale, sollecitandoli a rispondere alle sue richieste ed ai suoi bisogni, favorendo perciò l’interazione e la conoscenza reciproca.

Qualora ci sia un bonding rinviato (genitori adottivi o affidatari, a causa di una separazione o un lutto), il massaggio sarà in grado di ricreare il legame d’affetto e l’attaccamento: si insegnerà ai genitori che questo legame non è perduto, ma può essere semplicemente ritardato e il massaggio, con il contatto fisico, sosterrà la nascita di questo legame.

Il bonding passa attraverso il tocco, il contatto epidermico, il contatto visivo ravvicinato, gli odori, il tono della voce pacato…

I genitori impareranno a seguire i bisogni del proprio bambino, ad ascoltarli e a soddisfarli: uno spazio speciale per genitori e bambini che impareranno a conoscersi reciprocamente, a comprendersi, rispettarsi ed ascoltarsi.

Ci sono alcuni elementi, definiti “elementi del bonding”, che possono aiutare a formare questo legame tra genitori e bambini, in particolar modo durante il programma I.A.I.M.:

  • il tatto (il primo senso a svilupparsi nell’utero materno e l’unico senza il quale non potremmo sopravvivere. Durante il massaggio il tocco aiuta a mettere le basi per un legame di sicurezza e fiducia, il contatto è un linguaggio di immediata comprensione per il bambino)
  • il contatto visivo (il contatto visivo è un potentissimo mezzo di comunicazione; permette ai genitori di comprendere gli stati d’animo e l’umore del proprio bambino; stimola i genitori nel fornire al sistema fisiologico ed emotivo del bambino dei segnali specifici)
  • l’olfatto (durante il massaggio genitori e bambino sono a stretto contatto e sentono l’odore rassicurante l’uno dell’altro)
  • udito e linguaggio (il senso dell’udito viene rafforzato dal massaggio, attraverso richiesta del permesso, canzoni…il tono utilizzato comunica al bambino fiducia e sicurezza)
  • pianto (per il bambino è un linguaggio e durante il massaggio i genitori sono stimolati ad ascoltarlo in maniera attiva)
  • sorriso (lo scambio di sorrisi tra genitori e bambino crea sentimenti di amore, appartenenza, gioia ed appagamento)
  • allattamento al seno e/o artificiale (durante l’allattamento i genitori offrono nurturing touch)
  • imitazione/sincronia/bioritmicità (il massaggio offre sintonia, il rispecchiarsi uno nel comportamento dell’altro, la capacità di imitare, la sperimentazione di ritmi diversi).

Ma come si svolge questo corso?

100423-N-0641S-143 PEARL HARBOR (April 23, 2010) Mara MacDonald, from the Navy New Parent Support Home Visitation Program, demonstrates different massage techniques to a group of new mothers and their babies in an infant massage class. The program is administered by the Navy Region Hawaii Fleet & Family Support Center and assists new parents and expecting parents with home visits, information on parenting, referrals, support groups and nurturing skills. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 1st Class Jason Swink/Released)I destinatari sono genitori di bambini di un’età compresa tra 0 e 12 mesi. L’insegnamento avviene in piccoli gruppi di genitori e bambini, gli incontri sono cinque a cadenza settimanale, della durata di un’ora e mezza ciascuno.

Questi comprendono:

  • l’apprendimento pratico della sequenza di massaggio
  • l’apprendimento dei benefici
  • un lavoro di rilassamento del bambino
  • la stimolazione di una comunicazione non verbale
  • l’apprendimento di modalità di sollievo per il bambino che soffre di coliche, stipsi, crampi…
  • momenti di riflessione sul rinforzo del legame genitori-bambino.

Il corso è tenuto da un’insegnante certificata A.I.M.I. (i nomi degli insegnanti suddivisi per zone li si trovano sul sito www.aimionline.it) che, con il supporto di una bambola, mostra ai genitori il massaggio che essi devono fare sui loro bambini.

Il massaggio infantile permette di capire quanto sia importante sostenere e favorire il contatto d’amore tra genitori e bambini, permettendo ad entrambi di comunicare tra loro in un modo insolito ma più efficace di quanto si pensi.

Nella nostra società ormai ci si è abituati all’idea che i bambini non debbano essere cullati troppo, consolati o “viziati”…c’è una sorta di idea che i genitori debbano mantenere una giusta distanza con i loro bambini: l’obiettivo dell’A.I.M.I. con il massaggio infantile è insegnare esattamente il contrario.

Come dice A. Montagu: “difficilmente un bambino sarà accarezzato troppo”!

 

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Dott.ssa Giulia Marchesi

Psicologa Esperta in Ed. Sessuale - Mediatrice Familiare – Insegnante A.I.M.I. di Massaggio Infantile redattrice EMAIL: giulia.marchesi@aimionline.it Non so esattamente quando ho deciso che avrei voluto fare la Psicologa...forse l'ho sempre saputo! Mi sono sempre interessata agli altri, ai loro problemi, alle difficoltà, al grande mondo delle emozioni... E piano piano, crescendo, ho capito che quella di capire le persone e il loro mondo interno sarebbe stata la mia strada! Così, nel 2008, mi sono laureata in Psicologia Clinico-dinamica...perchè questo indirizzo? Perchè nonostante sia sempre stata interessata al mondo infantile, procedendo col percorso universitario ho capito che mi affascinavano tutti gli aspetti della crescita...quindi non solo i bambini, ma anche gli adolescenti e gli adulti. Ogni aspetto della vita cattura la mia attenzione...ed è per questo motivo che il mio percorso di formazione con i tirocini mi ha portata a scoprire diverse realtà: dagli adolescenti con difficoltà agli adulti con problemi psichici, dai bambini disabili alle coppie che si vogliono separare. Sono iscritta all'Albo degli Psicologi del Veneto (n. 7574), nel 2010 sono diventata Mediatrice Familiare e da poco mi sono specializzata in altri due ambiti che sottolineano il mio interesse verso la sfera familiare: sono infatti Insegnante di Massaggio Infantile (socia A.I.M.I. dal 2015) ed Esperta in Educazione Sessuale. La vita è tutta una scoperta...” è come una scatola di cioccolatini...non sai mai quello che ti capita”!

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