Lavorare all’aria aperta aiuta l’umore!

La stagione invernale, oramai si sa, è la stagione in cui un numero maggiore di persone soffre di disturbi dell’umore manifestando apatia, tristezza e umore flesso che con l’arrivo delle belle giornate vengono spesso attenuati.

Probabilmente ispirati da rigidi inverni nord europei, un team di ricercatori danesi ha cercato di dimostrare se le persone che lavorano all’aria aperta nella stagione invernale siano meno soggette degli altri ai disturbi dell’umore. I ricercatori hanno pensato che se la somministrazione di luce artificiale aiuta ad alleviare i sintomi dei disturbi depressivi i lavoratori che trascorrono parte della giornata fuori dalle mura di un ufficio o di una fabbrica sono naturalmente esposti a questo tipo di terapia!

Per provare la loro ipotesi gli studiosi hanno coinvolto 2190 cittadini di Aarhus, una ridente cittadina posizionata sulla foce dell’omonimo fiume dove le ore di luce in questa stagione non sono poi così tante.

Come previsto, alcuni dei partecipanti hanno dichiarato di soffrire nei mesi invernali di depressione o di altri disturbi dell’umore non specificati.

Ebbene, le congetture dei ricercatori hanno trovato conferma nei dati raccolti che mostrano che più sono le ore di lavoro trascorse all’aria aperta e più basso è il rischio di incorrere in questo tipo di disturbi!

La soglia minima per giovarsi dei benefici effetti della luce naturale è quella delle due ore: il tempo necessario per farsi un giro in bicicletta per le vie del centro storico!

References:

Hahn IH, Grynderup MB, Dalsgaard SB, Thomsen JF, Hansen ÅM, Kærgaard A, Kærlev L, Mors O, Rugulies R, Mikkelsen S, Bonde JP, Kolstad HA. Does outdoor work during the winter season protect against depression and mood difficulties? Scandinavian Journal of Work and Environment and Health 2011;37(5):446-449

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Dott.ssa Elena Amistà

curatrice della rubrica "rassegna stampa scientifica" Psicologa (iscrizione all’Ordine degli Psicologi del Piemonte n°5820), laureata nel 2008 in Scienze della Mente, presso l’Università degli Studi di Torino, ha frequentato master biennale in Metodi Qualitativi per la Ricerca Applicata all’Indagine Sociale e di Marketing dell’Università Cattolica di Milano. Da sempre interessata ai temi della metodologia della ricerca in ambito psicologico e sociale, coltivo la passione della “buona ricerca” prima di tutto tenendomi informata! Svolgo attività di ricercatore e intervistatore per diversi enti e istituti di ricerca e attività didattica presso l’Università della Valle d’Aosta.

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